Google Stadia Toolkit

Rivelato l’innovativo toolkit per portare giochi Windows su Google Stadia

Avevamo già annusato che qualcosa bolliva in pentola e oggi finalmente ci siamo. Durante il Google for Games Developer Summit 2022, la Big di Mountain View ha rivelato l’innovativo toolkit per semplificare il porting di giochi Windows su Google Stadia.

Son passati ormai tre anni dalla presentazione ufficiale di Google Stadia alla GDC 2019. Da quel giorno, secondo l’opinione pubblica, la piattaforma ha avuto più bassi che alti. Nonostante ciò, quest’anno Google è tornato alla conferenza per ribadire le sue ambizioni verso il suo servizio di gaming in cloud.

Una delle principali limitazioni note di Stadia fin dall’inizio è il basarsi su Linux. Nonostante il gaming on Linux sia riuscito a ritagliarsi la sua fetta di mercato negli ultimi anni – come meglio sottolineato dal recente lancio da Valve dello Steam Deck -, Windows rimane ad oggi l’unico sistema compatibile con la quasi totalità dei videogames.

Alla GDC dell’anno scorso, Big G. ha parlato a lungo dei suoi sforzi nel cercare di rendere il più semplice possibile il porting dei titoli su Stadia. Già in quell’occasione, da Google era stato menzionato un work-in-progress chiamato Stadia Porting Toolkit destinato a tradurre i giochi da Windows a Linux.

Durante il Google for Games Developer Summit alla GDC 2022, il team di Stadia ha condiviso i progressi su questo toolkit ribattezzato ora in Low Change Porting.

La notizia più importante è che più di 10 Partner Studios stiano attualmente testando il suo potenziale per portare i loro giochi su Stadia. E questo non è tutto. È stato rivelato che Cities Skylines, annunciato la scorsa settimana, è stato portato sulla piattaforma usando questo nuovo strumento.

Nel corso di  quest’anno, il Low Change Porting toolkit sarà reso disponibile a molti più sviluppatori. Tra i partner attualmente svelati ritroviamo anche Steel Wool Studios, la società dietro i più recenti giochi Five Nights at Freddy’s.

A seguire la lista di alcuni dei Partner Studios che stanno attulamente testando il Low Change Porting:

Stadia offre un’API pulita e una buona documentazione. Google fornisce una piattaforma con cui possiamo lavorare facilmente. Massive Miniteam e HandyGames sono felici di poter portare altri titoli in futuro – Tim Schroeder, CEO di Massive Miniteam con HandyGames

Da questo keynote e dagli sforzi nel Low Change Porting, è chiaro che Google si stia concentrando parecchio nel semplificare l’utilizzo della sua archittettura da gaming in cloud. Questo ovviamente non solo per il bene di Stadia, ma anche il servizio di white label Immersive Stream for Games – ora formalmente svelato.


Con questo è tutto, ma non perdere i nuovi giochi di Stadia Pro di marzo 2022 e ricorda che la promozione Lenovo per ottenere gratuitamente 3 mesi di abbonamento premium al servizio di cloud gaming di Google è ancora attiva.