Da oggi è possibile provare Stranded Deep gratuitamente su Steam, inaugurando un weekend dedicato alla sopravvivenza estrema nel Pacifico che anticipa importanti novità per il franchise. L’iniziativa, promossa dal publisher North Beach Games, permette l’accesso completo al titolo originale dal 15 al 19 ottobre 2026, offrendo ai nuovi giocatori l’opportunità di testare le meccaniche di crafting e navigazione che hanno reso celebre il progetto.
Provare Stranded Deep gratis: tempi e modalità dell’offerta
L’offerta temporanea non si limita alla prova gratuita. Per chi decidesse di mantenere il titolo nella propria libreria digitale dopo il 19 ottobre, è previsto uno sconto del 60% sul prezzo di listino, valido fino al 22 ottobre. Questa manovra commerciale punta a consolidare la base d’utenza in un momento di forte espansione per l’etichetta North Beach Games, già nota per aver distribuito titoli di rilievo su piattaforme come l’epic games store e console di ultima generazione.
Nel primo capitolo, i giocatori devono gestire fame, sete e salute dopo un incidente aereo, esplorando isole generate proceduralmente e fondali marini ricchi di pericoli. La struttura di gioco, ormai rodata da anni di aggiornamenti, rappresenta il punto di partenza ideale per comprendere l’evoluzione che il team di sviluppo sta imprimendo alla serie con il secondo episodio.
Stranded Deep 2 si mostra con un nuovo diario di sviluppo
Parallelamente alla promozione su Steam, il Creative Director Sam Edwards ha condiviso nuovi dettagli su Stranded Deep 2 attraverso un approfondimento tecnico. Il sequel segna un cambio di rotta netto rispetto alle atmosfere polinesiane del predecessore: l’azione si sposta in un deserto torrido e spietato, dove i giocatori dovranno risalire un fiume perenne attraversando canyon e dune sabbiose.
Il nuovo diario di sviluppo ha svelato elementi concreti del gameplay che vedremo nel prossimo futuro:
- Sistema di crafting modulare: una gestione più profonda e stratificata della costruzione di strumenti e rifugi.
- Nuova fauna desertica: l’introduzione di due specie animali inedite che interagiranno in modo dinamico con l’ambiente e il giocatore.
- Basi mobili: l’evoluzione del concetto di zattera, adattato ai nuovi biomi fluviali e desertici.
- Interazione con l’acqua: una fisica dei fluidi rivisitata per rendere più realistico il comportamento del fiume e delle risorse idriche.
Cosa aspettarsi ora dalla serie
Il passaggio dalla sopravvivenza oceanica a quella desertica rappresenta una sfida tecnica non indifferente per lo studio. Mentre il primo capitolo continua a ricevere supporto, l’attenzione si sposta progressivamente verso la gestione delle temperature estreme e la scarsità di risorse tipica delle zone aride. Gli appassionati del genere possono già inserire il sequel nella propria lista dei desideri, monitorando un processo di sviluppo che promette di espandere sensibilmente i sistemi di costruzione e di navigazione visti finora.