L’atteso Death Stranding 2 PC debutta ufficialmente oggi, 19 marzo 2026, rendendo disponibile l’ultima opera di Hideo Kojima su Steam e Epic Games Store.
L’espansione del Chiral Network in Australia
In questo sequel diretto, Sam Porter Bridges abbandona i territori americani per tentare di connettere l’Australia alla rete chirale. Supportato dal gruppo Drawbridge, il protagonista deve affrontare minacce ambientali inedite. Oltre al ritorno del Timefall, i giocatori dovranno gestire disastri naturali dinamici come terremoti, incendi boschivi e tempeste di sabbia che modificano attivamente il terreno di gioco.
Il gameplay si arricchisce di nuovi strumenti, armi e veicoli necessari per superare territori ostili. Resta centrale il Social Strand System, l’infrastruttura asincrona che permette alla community di collaborare alla costruzione di strutture e percorsi, influenzando reciprocamente i mondi di gioco dei singoli utenti.
Ottimizzazione tecnica e Ray Tracing su PC
La versione per Windows, sviluppata in collaborazione con Nixxes Software, introduce diverse migliorie grafiche rispetto alla controparte console. Per chi possiede hardware di fascia alta, sono stati aggiunti il Ray Tracing per i riflessi (applicato ad acqua e catrame) e l’Ambient Occlusion in Ray Tracing per una gestione più realistica delle ombre negli angoli e tra gli oggetti.
L’integrazione delle tecnologie di upscaling è completa, con supporto a NVIDIA DLSS, AMD FSR e Intel XeSS. Gli utenti possono inoltre beneficiare di:
- Frame rate sbloccato e impostazioni grafiche personalizzabili.
- Supporto ai formati super-ultrawide (32:9) per il gameplay.
- Integrazione totale del controller DualSense con feedback aptico e grilletti adattivi.
- Audio spaziale tramite Dolby Access e Windows Sonic.
Sebbene l’impatto visivo sia stato potenziato, gli sviluppatori chiariscono che il Ray Tracing non rientra tra i Death Stranding 2 requisiti PC minimi, garantendo la fruibilità dell’esperienza anche su configurazioni meno spinte.
Nuove modalità e contenuti esclusivi
Kojima Productions ha introdotto la modalità “to the wilder”, una sfida pensata per i veterani che mette alla prova le abilità di consegna in ambienti estremamente punitivi. A questa si aggiunge l’area di addestramento VR “Trapped in a Strange Realm”, dove è possibile rivivere gli scontri con Neil per sbloccare equipaggiamento estetico come nuove bandane.
Una novità curiosa riguarda la presenza del Chiral Feline, una creatura che potrà apparire nella stanza privata a bordo della DHV Magellan e che sarà integrata nella modalità foto. Infine, collegando il proprio account PlayStation, i giocatori PC potranno accedere ai trofei PSN e sbloccare patch di design esclusive per la personalizzazione dello zaino.
Disponibilità e parità tra piattaforme
Oltre al lancio su Death Stranding 2 PC, Kojima Productions ha confermato che il supporto al formato ultrawide (21:9) per le scene di intermezzo verrà esteso tramite aggiornamento anche alla versione PlayStation 5. Il titolo è acquistabile sia in edizione Standard che Digital Deluxe, quest’ultima comprensiva di sblocchi anticipati per armi e scheletri motorizzati potenziati.
L’arrivo su PC segna un momento cruciale per il franchise, che continua a espandersi anche attraverso progetti cross-mediali già annunciati, come la serie animata per Disney+ e il film prodotto da A24.