Gaijin Entertainment ha annunciato ufficialmente l’apertura della Star Wrath beta, un nuovo titolo multiplayer che trasporta le meccaniche tipiche degli extraction shooter in un contesto fantascientifico. Il gioco, ambientato tra le rovine di un sistema solare distrutto, mette i giocatori alla guida di navicelle personalizzabili impegnate nel recupero di risorse critiche e campioni genetici.
Combattimento spaziale e fisica dei danni
A differenza dei classici sparatutto spaziali arcade, questo titolo punta su un approccio tecnico derivato dall’esperienza dello studio con War Thunder. La Star Wrath beta introduce infatti un sistema di danni avanzato dove ogni componente della nave, dallo scafo esterno ai moduli interni, può essere distrutto singolarmente. Questo influisce direttamente sulle prestazioni del velivolo in tempo reale, costringendo i piloti a gestire avarie critiche durante i dogfight.
Le spedizioni seguono la struttura ad alto rischio dei “raid”. I giocatori devono esplorare nebulose pericolose e affrontare minacce sia ambientali che umane (PvP e PvE). L’obiettivo principale resta la fuga: superare l’estrazione con il carico intatto, poiché il fallimento comporta la perdita della nave e dell’equipaggiamento accumulato.
Il sistema DNA e la progressione del pilota
Un elemento distintivo che emerge in questa Star Wrath beta riguarda la gestione dei piloti. La progressione non è legata solo ai crediti, ma alla manipolazione del DNA. I giocatori possono editare il corredo genetico del proprio avatar per sbloccare abilità specifiche, ma i campioni più rari appartengono ai piloti migliori. Questo significa che abbattere un avversario permette di “raccolgliere” le sue caratteristiche genetiche, aggiungendo un livello di competizione che va oltre il semplice loot materiale.
Come accedere alla Star Wrath beta
Il titolo è attualmente disponibile per la wishlist su Steam, mentre la fase di test è gestita direttamente tramite il portale ufficiale dello sviluppatore. Per partecipare alla Star Wrath beta, gli utenti possono seguire diverse strade:
- Registrazione gratuita sul sito ufficiale tramite account Gaijin.Net per partecipare alle ondate di inviti.
- Acquisto dei Founder’s Pack, che garantiscono l’accesso immediato e includono progetti per navi esclusive.
- Scelta tra quattro diversi pacchetti iniziali, suddivisi per ruoli tattici: scout, cecchino, tank o un bundle cooperativo.
Cosa aspettarsi ora
L’ingresso di Gaijin nel genere extraction conferma la volontà del publisher di diversificare la propria offerta dopo il successo dei titoli bellici storici. La Star Wrath beta rappresenta il primo banco di prova per verificare se la complessità tecnica dei danni realistici possa integrarsi correttamente con un loop di gioco basato sulla perdita permanente dei progressi. Nei prossimi mesi, il feedback dei partecipanti determinerà il bilanciamento tra le diverse classi di navi e l’efficacia del sistema di crescita basato sul DNA.