In concomitanza con l’inizio della fiera digitale, gli sviluppatori hanno aperto i test per la versione dimostrativa pubblica. I giocatori possono ora accedere ai server per provare le meccaniche di questo ibrido che fonde la gestione 4X con il controllo diretto tipico degli RTS.
Il debutto di Order of Kings allo Steam PvP Fest
La demo permette di testare l’ecosistema di gioco basato su campi di battaglia tridimensionali. A differenza di molti esponenti del genere sandbox che automatizzano gli scontri, questo titolo richiede una gestione attiva delle truppe durante ogni fase del conflitto.
Il sistema si poggia su una simulazione fisica che include la collisione tra le unità. Questa caratteristica abilita manovre di body-blocking, permettendo a piccoli contingenti di rallentare eserciti più vasti sfruttando i punti di strozzatura della mappa.
Chi partecipa alla Order of Kings beta avrà modo di sperimentare il sistema degli Strateghi. Si tratta di slot di personalizzazione che permettono di combinare diversi eroi per ottenere varianti tattiche specifiche a seconda dell’avversario.
Meccaniche di combattimento in Order of Kings
L’approccio tattico è influenzato pesantemente dalla topografia 3D del terreno. Gli sviluppatori hanno implementato un sistema di linea di visuale che rende le imboscate una parte integrante della strategia difensiva e offensiva.
Per quanto riguarda gli assedi, l’esperienza si discosta dai canoni classici introducendo elementi dinamici come scale d’assedio e passaggi segreti. Queste opzioni costringono i difensori a monitorare costantemente ogni accesso alle proprie fortificazioni, non limitandosi alla sola potenza di fuoco delle mura.
L’obiettivo di Order of Kings è quello di offrire un’esperienza competitiva dove la rapidità decisionale conta quanto la pianificazione a lungo termine.
Un sistema di progressione bilanciato
Sul fronte della gestione economica e della crescita, DW Studio ha rimosso i tempi di attesa per il potenziamento degli edifici principali della città. Questa scelta mira a snellire il ritmo di gioco, eliminando le barriere tipiche dei titoli strategici persistenti.
Inoltre, la struttura di gioco non prevede sistemi di privilegi VIP, cercando di mantenere un campo di battaglia equo per tutti i partecipanti. Potete approfondire queste dinamiche consultando la pagina ufficiale su Steam.
Cosa aspettarsi ora
Il test attuale servirà a raccogliere dati fondamentali sul bilanciamento delle unità e sulla stabilità del netcode in vista delle prossime fasi di sviluppo. Il feedback dei giocatori durante lo Steam PvP Fest sarà il pilastro su cui verrà costruita la futura roadmap del titolo.