SEGA e RGG Studio hanno pubblicato oggi, 19 ottobre 2026, il primo trailer narrativo di stranger than heaven, svelando le origini del protagonista.
Il debutto di stranger than heaven a Kokura
Il nuovo filmato, intitolato “Trailer della Storia dell’Atto 1: Kokura”, getta luce sul passato di Makoto Daito e sulle motivazioni che lo spingono verso il Giappone. Dopo aver subito dure persecuzioni negli Stati Uniti, Daito decide di fuggire imbarcandosi clandestinamente sulla Orpheus, una misteriosa nave fantasma gestita dal mercante Orpheus.
Proprio durante questa traversata avviene l’incontro con Yu Shinjo, un altro clandestino destinato a diventare la sua spalla principale nel corso dell’avventura. I due approdano a Kokura, dove dovranno scontrarsi con una realtà sociale complessa e ostile, cercando di costruire da zero le basi per la propria sopravvivenza.
Le origini di Makoto Daito e le novità di stranger than heaven
L’approccio narrativo scelto da RGG Studio sembra voler approfondire l’ascesa sociale del protagonista. Il trailer mostra infatti come Daito riesca a farsi strada fino a diventare un businessman del mondo dello spettacolo. Questo percorso non sarà solo narrativo, ma rappresenterà il fulcro delle attività che il giocatore dovrà gestire all’interno della città.
Oltre alla trama principale, gli sviluppatori hanno confermato che Kokura è solo la prima tappa di un viaggio più ampio. Il gioco includerà diverse città giapponesi, ognuna caratterizzata da un’atmosfera unica e da sfide specifiche legate al contesto economico e criminale dell’epoca.
Per non perdere i prossimi dettagli sul titolo, è possibile consultare regolarmente le stranger than heaven news attraverso i canali social ufficiali di SEGA. Il team ha già anticipato che nei prossimi mesi verranno rilasciati nuovi video di approfondimento dedicati alle fasi successive della vita di Daito e alle nuove ambientazioni urbane che comporranno il mondo di gioco.
Cosa aspettarsi dal prossimo capitolo di RGG Studio
Stranger than Heaven si presenta come un titolo ambizioso che mescola l’azione tipica dello studio a una componente gestionale e narrativa più marcata. Il passaggio di Daito da rifugiato a figura di spicco dell’intrattenimento suggerisce una struttura di gioco stratificata, dove le relazioni interpersonali e il fiuto per gli affari saranno importanti quanto i combattimenti in strada.