I giocatori di War Thunder si preparano a un significativo balzo tecnologico: a metà marzo, l’aggiornamento “Nona Onda” introdurrà il Rank IX e la più moderna generazione di aerei 4+, tra cui l’F/A-18F Super Hornet e il Su-30SM2, ridefinendo le dinamiche del combattimento aereo.
Un Salto Generazionale per War Thunder
L’arrivo del Rank IX segna un’espansione cruciale per il titolo militare online di Gaijin Entertainment. Questa novità non è solo un numero maggiore; rappresenta l’ingresso in scena di velivoli di quarta generazione avanzata, con capacità operative e armamentari che cambieranno radicalmente le strategie ad alta quota.
Tra i protagonisti spicca l’F/A-18F Super Hornet australiano, una variante biposto del celebre cacciabombardiere. Questo aereo è equipaggiato per il combattimento aereo a lungo raggio con un vasto numero di missili AMRAAM a guida radar attiva e può contare su un ampio arsenale aria-superficie per l’attacco al suolo. Consegnati all’aviazione australiana tra il 2010 e il 2012, questi jet hanno già visto impiego in contesti reali come l’Iraq nel 2014, portando un pezzo di storia militare recente direttamente nel gioco.
Il Ritorno dei Classici e Nuove Strategie sul Campo
Non solo nuovi veicoli, ma anche un profondo restyling per alcune delle mappe più iconiche. Luoghi storici come “White Rock Fortress” e “Ardennes”, tra le prime location di battaglia terrestre di War Thunder, sono stati interamente ricostruiti. Il lavoro ha seguito gli standard grafici moderni, con abbondanza di dettagli visivi, pur mantenendo l’orientamento familiare ai veterani. Le Ardenne, in particolare, mostrano ora postazioni di artiglieria abbandonate, edifici crollati e alberi con foglie autunnali, tutto con un aspetto decisamente migliorato.
L’aggiornamento War Thunder Nona Onda introduce anche innovative meccaniche di gioco. I veicoli abbandonati, come bulldozer e trattori, potranno essere utilizzati come copertura mobile temporanea, spingendoli in avanti. Questa aggiunta apre nuove possibilità tattiche per le battaglie terrestri, incentivando un approccio più dinamico e strategico sul campo.
Nuovi Orizzonti Nazionali e Terrestri
L’espansione dei contenuti riguarda anche le nazioni in gioco. I velivoli da combattimento ungheresi faranno il loro debutto nell’albero di ricerca dell’aviazione italiana, a partire dai caccia Héja I e II. Basati sul monoplano interamente metallico Reggiane Re.2000 della Seconda Guerra Mondiale, questi aerei offrono caratteristiche peculiari. L’Héja I, ad esempio, vanta una piastra posteriore in acciaio da 8mm, che ne aumenta la sopravvivenza a costo di un leggero aumento di peso. L’Héja II, invece, presenta un nuovo sistema propulsore di produzione ungherese e mitragliatrici pesanti Gebauer 1940.M GKM con una cadenza di fuoco superiore.
Per le forze terrestri, arriva l’M1296 Dragoon, un veicolo da combattimento americano basato sulla piattaforma Stryker. Dotato di una nuova torretta senza equipaggio con un cannone XM813 da 30 mm, questo mezzo è in grado di distruggere efficacemente veicoli leggeri ed elicotteri, e persino penetrare i fianchi di qualsiasi carro armato principale. Il suo telaio a ruote veloci gli permette di accelerare fino a 100 km/h su superfici dure, manovrare rapidamente e fiancheggiare il nemico, aggiungendo una nuova dimensione alle tattiche di fanteria meccanizzata.
Cosa Aspettarsi Ora
L’aggiornamento “Nona Onda” di War Thunder si preannuncia come uno dei più corposi dell’anno, spingendo il gioco in una nuova era tecnologica e strategica. L’introduzione del Rank IX e dei jet di 4ª generazione non solo rinfresca l’esperienza per i veterani, ma alza anche l’asticella per i nuovi giocatori, che avranno un obiettivo ancora più ambizioso da raggiungere. Per maggiori dettagli, i giocatori possono consultare il sito ufficiale di War Thunder.