L’espansione **Once Human Isles of Abyss** debutterà ufficialmente il 22 ottobre 2026, portando il survival di Starry Studio in territori inesplorati.
Questo aggiornamento gratuito rappresenta il passaggio più significativo per il titolo dal suo lancio avvenuto nel 2024. Il mondo di gioco si espande verso un oceano contaminato dallo Stardust, introducendo cinque regioni marittime distinte e una minaccia ancestrale nota come “The Sunken Lord”.
L’evoluzione del gameplay in Once Human Isles of Abyss
Il cuore dell’esperienza si sposta sulla navigazione e sulla gestione di imbarcazioni completamente personalizzabili. I giocatori potranno costruire e potenziare diverse tipologie di scafi, trasformandoli in vere e proprie **Fortezze Marittime Mobili**.
Queste navi non saranno semplici mezzi di trasporto, ma basi operative dotate di officine e artiglieria pesante. La progettazione del vascello influenzerà direttamente l’approccio tattico ai pericoli oceanici, obbligando gli utenti a bilanciare difesa e mobilità per sopravvivere alle correnti avverse.
Il ciclo di sopravvivenza si divide ora su tre livelli integrati: la superficie marina, l’esplorazione delle isole e le immersioni subacquee. Ogni attività alimenta l’economia interna del gioco, creando una progressione fluida tra le risorse terrestri e quelle acquatiche.
Debutto su console e disponibilità su Xbox Game Pass
L’arrivo di **Once Human Isles of Abyss** segna un momento cruciale per l’ecosistema del titolo, poiché coinciderà con il lancio della versione **once human console**. L’espansione sarà disponibile simultaneamente su PC, dispositivi mobile, PlayStation 5 e Xbox Series X/S.
Starry Studio ha confermato il supporto totale al cross-play e alla cross-progression, permettendo agli utenti di mantenere i propri progressi tra diverse piattaforme. Inoltre, gli abbonati a **Xbox Game Pass** potranno accedere immediatamente a tutti i contenuti dell’espansione al momento del lancio.
Per quanto riguarda l’atmosfera narrativa, l’oceano viene presentato come un’entità ostile. Attraverso il logbook del personaggio Malla, i giocatori dovranno imparare a riconoscere trappole ambientali come fari predatori e isole viventi mimetizzate, elementi che rendono l’esplorazione marittima meno prevedibile rispetto alla terraferma.
Cosa aspettarsi dal futuro
Il lancio di ottobre metterà alla prova la tenuta delle nuove infrastrutture server di fronte all’unificazione delle community PC e console. Resta da vedere come il bilanciamento tra le armi terrestri e le nuove piattaforme d’artiglieria navale influenzerà il meta del gioco nel lungo periodo.