Frontier Developments ha svelato un’importante novità per Planet Zoo 2, presentando le innovative riserve naturali nel quinto episodio della serie Feature Focus. Questa aggiunta mira a ridefinire l’esperienza di gioco, ponendo un’enfasi inedita sulla conservazione e il ripristino degli habitat.
Cosa cambia davvero nel gameplay
Con l’introduzione delle riserve naturali, Planet Zoo 2 invita i giocatori a un approccio più profondo e significativo. L’obiettivo non è più solo costruire uno zoo, ma anche occuparsi attivamente del ripopolamento e del ripristino di aree devastate. Questo modulo di gioco introduce meccaniche di “rewilding”, dove è fondamentale ricreare ecosistemi complessi con requisiti specifici per ogni specie.
La Riserva di Sumatra e i suoi abitanti
Il trailer più recente ha mostrato in anteprima la Riserva Naturale di Sumatra, un esempio concreto di questi nuovi scenari. Qui, i giocatori dovranno rimettere in sesto un’area compromessa dall’attività mineraria umana. Sarà possibile costruire molteplici ecosistemi, ognuno progettato per ospitare specifici planet zoo 2 animali. Tra questi, farà il suo ritorno Tapir Dilla, un personaggio già noto ai fan dal precedente Feature Focus “Frequent Flyers”, accompagnata dalla sua famiglia e amici.
Disponibilità e edizioni di Planet Zoo 2
L’atteso simulatore gestionale sarà disponibile su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Il prezzo di lancio per la Standard Edition è fissato a €49.99, mentre la Deluxe Edition, con contenuti aggiuntivi, costerà €64.99. Per ulteriori dettagli, è possibile visitare il sito ufficiale di Planet Zoo 2.
L’introduzione delle riserve naturali promette di aggiungere uno strato di complessità e responsabilità gestionale, trasformando l’esperienza da semplice costruzione a una vera e propria sfida ecologica. I giocatori non saranno solo custodi di animali, ma veri e propri agenti del cambiamento ambientale.