Durante l’evento Xbox Presents, SEGA e Ryu Ga Gotoku Studio hanno svelato Stranger than Heaven, un’ambiziosa avventura d’azione che attraversa cinquant’anni di storia giapponese.
Una saga cinquantennale attraverso il Giappone
Il nuovo progetto di RGG Studio si distingue per una struttura narrativa imponente, capace di coprire un arco temporale che va dal 1915 al 1965. In Stranger than Heaven, i giocatori seguiranno le vicende di Makoto Daito, un giovane di origini sino-giapponesi che, dopo una difficile infanzia a San Francisco, cerca riscatto nella terra d’origine della madre. La narrazione non si limita a un singolo scenario, ma esplora cinque città iconiche in altrettante epoche storiche:
- 1915, Kokura (Fukuoka): il cuore industriale delle fonderie.
- 1929, Kure (Hiroshima): porto militare segnato dall’influenza della Yakuza.
- 1943, Sotenbori (Osaka): il distretto del divertimento sotto l’ombra della guerra.
- 1951, Atami (Shizuoka): il boom turistico del dopoguerra.
- 1965, Kamurocho (Tokyo): la nascita del quartiere più celebre della serie.
Dalle strade al palcoscenico: il sistema Showman
Una delle caratteristiche più originali di Stranger than Heaven riguarda l’ascesa del protagonista nel mondo dello spettacolo. Makoto non è solo un combattente, ma un vero showman. Il gameplay integra una meccanica di creazione musicale basata sul campionamento ambientale: i giocatori potranno raccogliere suoni quotidiani, dai rumori cittadini ai lamenti dei nemici sconfitti, per comporre brani originali. Questa componente gestionale permette di organizzare spettacoli, scegliere il cast e curare le scenografie, trasformando il successo mediatico in un pilastro della progressione.
Combattimento evoluto e cast leggendario
Nonostante la deriva musicale, il DNA dello studio resta ancorato a un sistema di combattimento brutale e dinamico. In Stranger than Heaven, Makoto può muoversi istintivamente in ogni direzione, concatenando parate attive e contrattacchi rapidi. L’arsenale a disposizione include armi bianche classiche come katana e coltelli, fondamentali per sopravvivere nelle diverse epoche violente rappresentate.
Il cast vanta nomi di rilievo internazionale come Snoop Dogg e Ado, ma l’operazione più significativa è il recupero digitale del leggendario attore Bunta Sugawara. Grazie alla collaborazione con Toei Company, l’immagine del compianto interprete è stata ricreata in computer grafica, con la voce affidata a Takashi Ukaji per garantire coerenza e rispetto verso l’eredità dell’artista.
Piattaforme e disponibilità
Il titolo sarà disponibile a partire dal prossimo inverno e debutterà direttamente nel catalogo xbox game pass. Oltre alle console Microsoft e al servizio Cloud Gaming, il gioco arriverà su PC (via Steam) e PlayStation 5. L’apertura della lista dei desideri sulle varie piattaforme suggerisce che lo sviluppo sia ormai nelle fasi conclusive, in attesa di una data di uscita precisa. Per non perdere i prossimi dettagli sulla produzione, vi invitiamo a seguire i futuri aggiornamenti stranger than heaven che verranno rilasciati nei prossimi mesi.
Cosa aspettarsi ora
La scelta di RGG Studio di abbandonare temporaneamente i binari del crime drama contemporaneo per un’epopea storica suggerisce una volontà di rinnovamento tematico. Il mix tra gestione dello spettacolo e azione viscerale potrebbe rappresentare il punto d’incontro definitivo tra la sperimentazione di Yakuza: Like a Dragon e la tradizione della serie principale.