Un ibrido tra logica e imprevedibilità
Il progetto si inserisce in una nicchia sempre più popolare che unisce la pianificazione dei gestionali alla rigenerazione procedurale. In Vena, il giocatore non deve semplicemente costruire una città, ma gestire un sistema di flussi su una griglia esagonale. L’obiettivo è alimentare il Nexus, un nucleo centrale le cui richieste energetiche e materiali aumentano costantemente attraverso nove fasi di gioco.
A differenza dei titoli di automazione tradizionali, qui la stabilità è temporanea. Ogni partita richiede una strategia diversa a causa della generazione procedurale della mappa, trasformando la costruzione della rete in un puzzle dinamico dove l’efficienza deve scontrarsi con l’imprevisto.
La gestione delle risorse guidata dai dadi
Uno degli elementi più distintivi della produzione è il suo sistema economico. Tra una fase e l’altra, l’acquisizione di nuove fabbriche, convertitori e potenziamenti non avviene tramite un semplice menu di acquisto, ma attraverso un meccanismo basato sul lancio di dadi. Questo introduce una variabile tattica tipica dei deckbuilder: il giocatore deve decidere se accontentarsi dei moduli ottenuti o tentare il colpo di fortuna per ottenere combinazioni perfette in grado di potenziare drasticamente la produzione.
- Nove fasi di intensità crescente per testare la tenuta del Nexus.
- Sette modalità di gioco previste nella versione finale.
- Cinque livelli di difficoltà, dal grado Normal fino a God.
Estetica e visione dello sviluppatore
Il titolo è il frutto del lavoro di un singolo autore, Loerting, che ne ha curato codice, design e comparto artistico. Visivamente, il gioco adotta una palette cromatica limitata sui toni del rosso e del verde, scelta per enfatizzare la leggibilità della griglia. L’esperienza è accompagnata da una colonna sonora etnica originale, pensata per favorire lo stato di flow necessario a gestire le reti di risorse più complesse.
La versione di prova permette di testare le meccaniche fondamentali e il loop di gioco principale. Potete trovare la Vena demo direttamente sulla pagina Steam ufficiale, mentre il lancio della versione completa è previsto nel corso del 2026.
Cosa aspettarsi ora
Il rilascio della demo rappresenta un passaggio cruciale per calibrare il bilanciamento tra la fortuna dei dadi e la rigidità dell’automazione. Con un orizzonte temporale fissato al 2026, lo sviluppatore avrà modo di integrare i feedback della community per rifinire le sette modalità di gioco promesse, in un mercato indie che premia sempre di più le contaminazioni di genere originali.