In un mondo ormai saturo di titoli action frenetici e roguelite più o meno simili tra loro, Extremely Powerful Capybaras si presenta con un approccio tanto insolito quanto divertente: mettere al centro della scena un gruppo di capibara… ma non quei tranquilli roditori sorridenti che conosciamo. Qui sono estremamente potenti e pronti a scatenare una tempesta di caos e distruzione. L’idea è semplice ma efficace: un bullet hell roguelike 2D dove tu, vestendo i panni del capibara, devi sopravvivere a ondate su ondate di nemici, schivando, potenziandoti e dominando arene sempre più piene di pericoli.
Semplice e veloce
Il gameplay è fondamentalmente una gara di sopravvivenza in scenari chiusi, dove il tuo capibara si muove automaticamente attaccando i nemici, mentre a te è richiesto di comandarne gli spostamenti e scegliere i potenziamenti che appaiono ad ogni livello. Non ci sono tasti per sparare: il combattimento è automatico, e la chiave del successo sta nel movimento, nella schivata (non sempre precisissima, bisogna confessarlo) e nella gestione delle abilità che puoi equipaggiare.
Il sistema di potenziamento si basa su più slot (passivi e attivi), con una progressione in cui potrai potenziare abilità come attacchi AoE, esplosioni laser o buff vari, modellando il tuo capibara come preferisci.
Il Cuore del Gioco
Ciò che rende Extremely Powerful Capybaras realmente speciale è la componente cooperativa: fino a quattro giocatori possono unirsi in sessioni locali o online, dando vita a una vera e propria festa caotica di poteri, attacchi e strategie coordinate. Giocare da solo è possibile, ma è nella modalità multiplayer che l’esperienza guadagna in dinamicità, divertimento e imprevedibilità, trasformando ogni partita in un mix di azione e collaborazione per gestire orde sempre più numerose e aggressive.
Una Sfida Continua
Se c’è un aspetto che chiaramente fa storcere inizialmente il naso è il grinding necessario per potenziare adeguatamente il proprio capibara. Le monete di gioco, chiamate Capy-Coins e Capy-Tokens, sono vitali per migliorare abilità e sbloccare nuove classi e skin estetiche. Questo meccanismo di progressione, tipico dei roguelike, risulta un po’ lento e a tratti frustrante, soprattutto per chi gioca in solitaria e che quindi deve affrontare ondate di nemici sempre più dure senza un immediato senso di varietà o narrazione.
Esteticamente simpatico
A livello visivo, il gioco adotta uno stile cartoon simpatico e colorato che alleggerisce la tensione di un gameplay frenetico e spesso impegnativo. Ogni capibara ha un design unico, riconoscibile e divertente, così come le varie classi disponibili: dal Bardo con poteri musicali al Druido con attacchi naturali. L’estetica è uno dei punti forti del titolo, capace di donare un’aria fresca e mai seria anche nelle situazioni più intense.
Limiti
Dal punto di vista del single player, Extremely Powerful Capybaras lascia un po’ a desiderare: la mancanza di una narrativa forte e di ambientazioni più variegate rende l’esperienza meno avvincente quando si gioca da soli. Le arene sono limitate e i nemici, seppur ben realizzati, tendono a ripetersi, aumentando la sensazione di ripetitività. Inoltre, alcune meccaniche, come la schivata, possono risultare poco precise, portando a situazioni frustranti.
Tuttavia, questi limiti sono compensati da un gameplay semplice, immediato e divertente, che riesce a coinvolgere soprattutto nelle sessioni cooperative.
Una ventata fresca di ripetitività
Extremely Powerful Capybaras è una ventata di freschezza nel panorama dei bullet hell e dei roguelike, con il suo mix di azione automatica, potenziamenti e caos controllato. Seppur penalizzato da una certa ripetitività e da una modalità singola non particolarmente coinvolgente, il titolo si rivela una scelta eccellente per chi ama giocare con amici e vuole catapultarsi in un’esperienza frenetica ma allo stesso tempo divertente e colorata.
Sufficiente
Pro
- Semplice e veloce
- Design fresco e colorato
Contro
- Ripetitività
- Progressione lenta
- Pochi contenuti