Il celebre Worms Armageddon torna in una nuova veste con la Anniversary Edition, una raccolta che punta a celebrare uno dei capitoli più amati della saga. Tra porting in HD, versione portatile emulata e contenuti documentaristici sulla storia del franchise, Digital Eclipse e Team17 provano a riportare sul grande schermo (e non solo) il fascino delle battaglie tra vermi armati fino ai denti. La domanda è: funziona ancora oggi? Spoiler: sì, e con tante risate annesse.
Un po’ per tutti
Questa edizione si divide in tre parti principali:
Worms Armageddon in versione HD: il gioco classico riproposto con menu moderni, interfaccia più fluida e resa grafica che si adatta senza problemi anche a TV 4K. Le voci assurde dei vermetti sono tutte lì, pronte a strapparvi una risata.
La versione Game Boy Color: un piccolo gioiello del passato, perfettamente emulato e con opzioni come salvataggi rapidi e filtri grafici che rendono l’esperienza più gradevole. Nonostante sia semplificato rispetto al titolo principale, resta immediato, chiaro e molto più accessibile per chi si avvicina per la prima volta alla serie.
Il documentario interattivo: una timeline che ripercorre la nascita e l’evoluzione della saga, con interviste, materiali d’archivio e curiosità sullo sviluppo. Non vastissimo come in altre produzioni Digital Eclipse, ma comunque ricco di chicche per chi ama la storia dei videogiochi.
Vermi contro vermi
Il cuore di Worms Armageddon resta intatto: due (o più) squadre di vermi si sfidano a colpi di bazooka, mine, granate e armi totalmente fuori di testa, con l’obiettivo di restare gli ultimi in vita.
Single player: la modalità in solitaria è essenziale, soprattutto contro l’IA, ma offre comunque sfide divertenti. I livelli di addestramento possono risultare un po’ punitivi, ma aiutano a prendere confidenza con la balistica e le stranezze del gameplay.
Multiplayer: qui il gioco mostra il suo lato migliore. Partite caotiche, colpi di fortuna (o di sfortuna), e quell’irresistibile effetto domino che può trasformare un errore in un’esplosione devastante. È il classico titolo “da divano” perfetto per serate con amici, dove le risate sono garantite.
Il fascino della portabilità
Curiosamente, il porting Game Boy Color potrebbe sorprendere più del previsto. Più semplice, immediato e perfetto per sessioni brevi, conserva la stessa anima strategica del fratello maggiore. Giocarlo oggi con le comodità dell’emulazione (filtri grafici e save state) è quasi un viaggio nostalgico che funziona ancora alla grande.
Inoltre, su Xbox è possibile giocare il titolo direttamente in cloud – ovviamente con sottoscrizione a Game Pass Ultimate – e questo lo rende ancora più perfetto per il mobile gaming.
Documentario e valore storico
L’aggiunta della timeline interattiva è un plus importante. Non solo racconta le origini di Worms, ma mostra anche il percorso creativo che ha reso questo titolo un fenomeno di culto negli anni 90. Forse manca qualche approfondimento sugli spin-off, ma come introduzione è più che soddisfacente.
Predete e mangiatene tutti, questi sono i miei vermi
Worms Armageddon Anniversary Edition è un pacchetto che riesce a parlare sia ai nostalgici sia ai neofiti. Chi ha amato il titolo originale ritroverà tutte le follie che lo hanno reso iconico, mentre i nuovi giocatori avranno la possibilità di scoprire perché questa saga sia rimasta così longeva.
Nonostante qualche limite in single player, il multiplayer resta un’esperienza senza tempo, capace di trasformare una semplice serata in una guerra di risate e vendette a colpi di pecore esplosive. A questo si aggiunge un curato lavoro di conservazione storica che arricchisce l’offerta.
Se amate i party game, le strategie fuori di testa e non vi spaventano un paio di esplosioni “accidentali” ai danni dei vostri stessi alleati, questa raccolta merita decisamente un posto nella vostra libreria.